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TERZA - CINEMA


Cartoline da Venezia

Il colore nascosto delle cose


Castellanza – Nuova importante sezione per il Cineforum di Castellanza che lunedì 4 dicembre alle 21,00 inizierà con Cartoline da Venezia.  Per la serata di esordio la pellicola proposta è Il colore nascosto delle cose, del 2017 diretta da Silvio Soldini e presentato fuori concorso alla 74° edizione della  kermesse lagunare.

TRAMA

Emma (Valeria Golino) ha perso la vista a sedici anni, ma non si è lasciata inghiottire dall'oscurità. Il colore nascosto delle cose apre uno spiraglio nel suo mondo ovattato, cangiante, ritratto con profondità e immaginazione da una mente spigliata e irriducibile. Segue i suoi passi corti e incerti lungo le strade accidentate della città, guidata dal bastone bianco che non l'abbandona mai, come la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia con qualche inaspettata sorpresa nel mezzo. L'incontro con lo sfuggente Teo (Adriano Giannini) è una delle sorprese che la vita le riserva nel finale, come risarcimento di un divorzio recente più che di un handicap assimilato. Teo è sicuro, avvenente, egoista, concentrato soltanto sulla carriera di "creativo" per un'agenzia pubblicitaria dalla quale non stacca mai, grazie a tablet e cellulari che lo tengono in perenne e compulsiva connessione con il mondo. Lui, che salta da un letto all'altro scivolando fuori alle prime luci dell'alba, avvicina l'osteopata per gioco e per scommessa, incuriosito da quella donna originale che coglie le sfumature delle cose senza riuscire a tracciarne i contorni. Una ventata di leggerezza li sorprende, ma quel galleggiare in allegria bruscamente finisce. Ognuno torna alla propria vita, anche se niente sarà più come prima.

(www.comingsoon.it)

 

RECENSIONE

Lo schermo nero e un invisibile dialogo a più voci: tra queste si distinguono quella roca di Emma, osteopata priva della vista dall’età di diciassette anni, e quella calda di Teo, brillante pubblicitario e incallito sciupafemmine. Comincia così Il colore nascosto delle cose ed è così che inizia anche la conoscenza tra due individui talmente diversi da potersi scoprire reciprocamente attratti.

Era dal 2012 che si attendeva il ritorno al cinema di Silvio Soldini, il quale negli ultimi cinque anni si era dedicato alla realizzazione di ben quattro documentari. È proprio da uno di questi, Per altri occhi – Avventure quotidiane di un manipolo di ciechi (Nastro d’Argento 2014 per il miglior documentario), che il regista ha indubbiamente colto lo spunto narrativo per la sua nuova incursione nel lungometraggio di finzione. Coadiuvato alla sceneggiatura dalla supercollaudata Doriana Leondeff e da Davide Lantieri, Soldini dimostra un’incredibile onestà intellettuale nei confronti del proprio pubblico, rimanendo sempre fedele a sé stesso e al proprio modo di fare e intendere il cinema. Infatti, chi ama questo regista non stenterà a riconoscere nella sua ultima opera tutti gli ingredienti fondamentali della sua filmografia: dal malinconico garbo di Pane e Tulipani alle turbe psicologiche di Giorni e Nuvole; dalla passione sfrenata di Cosa voglio di più alla buffoneria dolceamara de Il comandante e la cicogna.

Presentata fuori concorso all’ultimo Festival del cinema di Venezia, la storia d’amore tra la cieca e l’inguaribile don Giovanni poteva tradursi, almeno sulla carta, in uno sterile mappazzone strappalacrime per donne di mezza età. Per contro, il regista preferisce al ricatto emotivo del dramma il tono scanzonato della commedia, puntando al sorriso intelligente prima che alla lacrima facile. Egli non vuole tessere l’apologia di due anime sole e disperate, ma vuole narrare l’incontro di due caratteri profondamente umani, con tutti i loro pregi e tutti i loro difetti. Per questa ragione, il suo Teo non è un personaggio odioso in conseguenza della propria superficialità amorosa, così come la sua Emma non è un’eroina in virtù della propria disabilità: sono due persone normali, alle prese coi casini del cuore e della vita come tutti noi.  A rendere queste due normalità misurate e mai sopra le righe ci pensa la coppia (riunita dopo il recente Per amore vostro di Massimo Gaudino) composta da Adriano Giannini, che mostra una sempre maggiore maturità artistica, e Valeria Golino, che regala un’interpretazione letteralmente straordinaria, confermandosi una delle attrici nostrane più talentuose e prenotando di diritto una candidatura ai prossimi David. Ma sarebbe un peccato non rendere merito alla giovanissima Laura Adriani, cieca incapace di accettare il proprio handicap, e alla divertentissima Arianna Scommegna, stralunata amica ipovedente di Emma, che ricorda molto da vicino la bizzarra contessa della Bruni Tedeschi ne La pazza gioia.

Insomma, Il colore nascosto delle cose è un inno alla spensieratezza prima che all’amore. D’altra parte, che per Soldini la leggerezza dilati tempo e spazio si intuisce chiaramente dal formato delle inquadrature, che va dal compresso 4:3 delle vite singole al liberatorio 16:9 delle scene condivise (un po’ alla maniera di Mommy di Dolan, per intenderci). In definitiva, il regista si conferma ancora una volta orgoglioso cantore dei sentimenti semplici di persone semplici e ribadisce che, nonostante probabilità e imprevisti, la vita è un gioco che non richiede istruzioni: arrivare al traguardo da soli può garantire una serenità a suo modo appagante, ma è pur vero che vincere la partita insieme può essere molto più divertente. E, anche se qualcuno potrebbe arricciare il naso, qui si pensa che gli ultimi romantici come Soldini debbano essere difesi strenuamente, perché alle volte riflettere su queste amabili banalità può essere illuminante: mal che vada si diventa persone migliori.

Dare un colore alle cose mi aiuta a vederle. Per voi è più difficile, mi sa…siete per forza di cose più legati all’apparenza’.

(www.filmpost.it)

 

L'abbonamento all'intera stagione costa 55 euro, ridotto a 45 euro per  possessori carta LIUC, studenti universitari e over 65; il biglietto di ingresso singolo ad ogni proiezione è di 5,00 euro (ridotto 3,50 euro). Info tel. 0331 480626 e info@cinemateatrodante.it

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Pubblicato il 29/11/17 - 75 visualizzazioni