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TERZA - CINEMA


Il giro del mondo in 8 film

Sulla via lattea - On the milky road


Castellanza - Nel suo Giro del mondo in 8 film il Cineforum di Castellanza lunedì 13 novembre  alle 21,00 porterà i propri spettatori Sulla via lattea. Il film del 2016 diretto da Emir Kusturica e interpretato dallo stesso regista, insieme a Monica Bellucci, è stato presentato in concorso alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama

Primavera in tempo di guerra in quella che fu la Jugoslavia. Un lattaio attraversa quotidianamente i campi di battaglia cavalcando il suo asino e sfuggendo al tiro incrociato dei fronti opposti. Nel villaggio in cui vive c'è una ragazza che lo vorrebbe sposare e che, nel frattempo, sta organizzando il matrimonio per il fratello eroe di guerra. Per far ciò ha fatto arrivare una donna di madre italiana e padre serbo che attrae immediatamente l'attenzione del lattaio. Ha inizio così una storia di passione che deve confrontarsi con la follia del conflitto armato.

(trovacinema.repubblica.it)

 

Recensione

Il cinema di Emir Kusturica è un caravanserraglio. Il cinema di Emir Kusturica è circo, teatro concerto, surralismo, provocazione, festa e superomismo. Il cinema di Emir Kusturica è terra e fuoco, maiali e oche, falchi e orsi, galline e serpenti, tromboni e pianoforti, chitarre e percussioni, bombe e fucili, carne e sangue, uomini e donne. E rakija, tantissima rakija.
E, come in questo caso, guerra e amore.

Assoluto, sfacciato, On the Milky Road si piazza davanti allo spettatore e non cede di un millimetro: anzi, avanza e aggiunge provocazione su provocazione (tanto sul piano del cinema che su quello della politica), accumula figure e situazioni e paradossi come vestiti su una poltrona che non hai mai voglia di mettere a posto nell'armadio, come le ciafrusaglie dentro quel cassetto nel quale nascondi le cose per dare una parvenza d'ordine.

Dentro quel caos, che gestisce col piglio deciso e l'aria stropicciata del domatore di un circo scalcagnato, Kusturica sorprende: non solo evita che, tirato da mille parti, il film vada completamente fuori controllo e si chianti contro qualche roccia, su un albero o addosso a un mortaio, ma addirittura riesce a far emergere e distinguere come deve i due veri protagonisti della storia, il soldato-lattaio da lui stesso interpretato e la bella italiana che fa impazzire i maschi di Monica Bellucci.

Mentre il caos gioioso del cinema e quello violento e spietato della guerra rischiano di renderli indistinguibili, il Lattaio e la Sposa trovano in un sentimento imprevisto e a suo modo disperato la forza di superare i traumi del loro passato, o almeno di tentare di farlo.
Nel mondo di On the Milky Road, donne folli, uomini violenti e l'ingerenza delle grandi potenze straniere minano le aspirazioni alla tranquillità dell'uomo serbo, che vorrebbe vivere in comunione con una Natura che si rivelerà la sua salvezza, inseguendo al massimo l'aspirazione di un amore.

La mano, ovviamente, è tutt'altro che fine. L'ideologia, se possibile, ancor meno. Il risultato, ambiguo e sbilenco. Esagerato soprattutto sul piano ideologico. Ma, detto questo, il barocchismo balcanico di Kusturica è così esagerato, il suo panteismo agreste così sfacciato e il suo surrealismo alcoolico così naif, che si finisce con l'essere trascinati - a tratti - dall'energia disordinata del film. Se solo Kusturica riuscisse a incanalarne meglio almeno una parte, come magari dimostrano un paio di immagini visivamente potenti e tutt'altro che arruffate che annegano nel film, e a potare un po' il cespuglio selvaggio del resto, chissà cosa potrebbe accadere.

(Federico Gironi - 09 settembre 2016 - www.comingsoon.it)

 

L'abbonamento all'intera stagione costa 55 euro, ridotto a 45 euro per  possessori carta LIUC, studenti universitari e over 65; il biglietto di ingresso singolo ad ogni proiezione è di 5,00 euro (ridotto 3,50 euro). Info tel. 0331 480626 e info@cinemateatrodante.it

 

 

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Pubblicato il 06/11/17 - 110 visualizzazioni