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TERZA - CINEMA


Voglia di tenerezza

Tutto quello che vuoi


Castellanza – Come dopo una lunga notte di sonno profondo non ci si vorrebbe mai alzare dal letto rimanendo coccolati dalle lenzuola e, magari, da un caldo abbraccio, il rientro dalle vacanze del Cineforum si riapre con Voglia di tenerezza, una selezione di pellicole nella quale saranno accarezzate le più profonde corde dell’anima. Lunedì 25 settembre alle 21,00 il Cinema di via Dante si illuminerà con le immagini di Tutto quello che vuoi, film del regista romano Francesco Bruni, già noto dietro alla macchina da presa di Scialla! e Noi 4, che annovera tra le sue fila Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni, Emanuele Propizio.

Nella Roma caotica e dispersiva di oggi, dove il nervo scoperto di un irrisolto rapporto padre/figlio genera mostri e il dialogo appare una scommessa persa in partenza, il ventiduenne Alessandro, ignorante e turbolento, finisce per accettare controvoglia di fare da accompagnatore per Giorgio, un anziano 85enne, con sospetti di Alzheimer.  Giorgio è stato poeta, ha pubblicato raccolte di versi e si sente rilassato solo quando sta seduto sulla poltrona del salotto di casa. Tuttavia il giovane lo accompagna in opportune passeggiate quotidiane che aiutano a poco a poco a far emergere il passato dell’anziano…

Francesco Bruni ha studiato (e ora insegna) al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo aver collaborato a quasi tutti i copioni di Paolo Virzì (dall’esordio con La bella vita, 1993, a Il capitale umano, 2014), è passato dietro la m.d.p., dirigendo Scialla!, 2011 e Noi 4, 2014. Questo sua terza prova trae  spunto dalla vera malattia che ha colpito il padre del regista e ha segnato molto la sua vita quotidiana. La costruzione del racconto prevede di mettere di fronte, in forme sempre più aspre e ruvide, due figure del tutto opposte e distanti. Il 22enne e l’85enne risultano così naturalmente diversi, faticosamente obbligati alla compagnia, negati al dialogo. A ‘scongelare’ il loro rapporto arriva il racconto a pezzetti che Giorgio fa del proprio passato, e da quei frammenti Alessandro trae l’ispirazione per disegnare un itinerario come una fuga da casa verso un qualcosa di fiabesco.

Tutto quello che vuoi si muove certamente lungo una traccia di pericoli e di conoscenza. Sembrerebbe una evoluzione narrativa stimolante, orientata positivamente verso il cambiamento e la crescita. Il ‘sapere’ del vecchio si espande nella poesia e arriva in modo impercettibile al giovane. Bello, encomiabile, auspicabile. Sembra però che la brusca marcia indietro di Alessandro (la ‘pace’ con  il padre) percorra un sentiero alquanto brusco e non del tutto credibile, abitato da improvvisi trasalimenti e pacificazioni. Si, è vero che i giovani non conoscono né storia né geografia, non rispettano età e buone maniere, ma appunto vanno affrontati secondo una certa logica dei caratteri.

Detto questo, resta nella mente la prova di Giuliano Montaldo (Giorgio, poeta partigiano e oggi residente nell’elegante quartiere Monteverde Vecchio) che tiene testa al quasi esordiente Andrea Carpenzano (Alessandro), a Donatella Finocchiaro (Claudia), Emanuele Propizio (Tommi), Raffaella Lebboroni (Laura).

(Massimo Giraldi – 10 maggio 2017 - www.cinematografo.it)

 

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore” Italo Calvino Le belle commedie hanno la peculiarità di essere leggere e al tempo stesso profonde. Strappano sorrisi e risate, ma con garbo e senza volgarità.

(Sergio Dal Maso – 1 settembre 2017 - www.mymovies.it)

 

Un romanzo di formazione: l'incontro aiuta il ragazzo e i suoi amici a passare la linea d’ombra della maturità mentre risveglia nella dolente vecchiaia del nuovo amico i ricordi più felici. Pur non mancando qualche scorciatoia e ammiccamento di troppo (l’ignoranza dei giovani usata per sfornare battute e strappare la risata, la retorica sulle memorie resistenziali), un film fresco, riuscito.

(Paolo D’Agostini – 11 maggio 2017 - www.repubblica.it)

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Pubblicato il 20/09/17 - 165 visualizzazioni