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NOTIZIE - DALLA CITTÀ


Apre il Centro di Chirurgia del Piede

Alla Mater domini di Castellanza nuove prospettive per la cura delle patologie come l'alluce valgo con una tecnica inovativa non invasiva

La Mater Domini avvia un nuovo reparto itneramente dedicato alla Chirurgia del Piede. L'area diretta dal dott. Andrea Bianchi tratterà le comuni patologie come l'alluce valgo, metatarsalgie, fascite plantare, ricorrendo alla tecnica percutanea, intervfento chirurgico mininvasivo che consente tempi di intervento e di recupero rapidissimi, un'immediata deambulazione e soprattutto assenza di dolore fisico. Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa che illustra i dettagli di questo nuovo servizio.


Piedi brutti a causa di  una dolorosa cipolla? Un problema non solo estetico. Si tratta dell’“alluce valgo”, una patologia molto diffusa che colpisce maggiormente le donne e comporta anche seri problemi funzionali come camminare o reperire calzature adatte

Grazie ai nuovi orizzonti della chirurgia del piede, l’intervento di correzione dell’alluce valgo oggi non è più doloroso e vanta tempi di recupero molto rapidi.

Stop, dunque, alle incisioni cutanee, alla fissazione delle correzioni tramite viti, fili di Kirschner e all’immobilizzazione prolungata.

Questa tecnica innovativa mini invasiva, chiamata “Percutanea”, è destinata sempre più spesso a sostituire le tecniche tradizionali.

Questa tecnica nasce in America negli anni '90 grazie a Stephan Isham, fondatore dell'Academy of Ambulatory Foot and Ankle Surgey. Si è diffusa poi  in Europa, arricchendosi e perfezionandosi grazie al vasto contributo clinico-chirurgico dell'italiano Andrea Bianchi che per primo ha iniziato ad utilizzarla in Italia nel 1995 e dello spagnolo Mariano De Prado che, parallelamente, l’ha introdotta in Spagna.

Dal 1995, in Italia si è sviluppato un consenso sempre più ampio da parte dei pazienti nei confronti di questa metodica e, di conseguenza, un interesse e una curiosità crescente anche da parte di alcuni chirurghi, creandosi così una vera e propria scuola di pensiero indipendente.

Con la tecnica percutanea, lo specialista si avvale di piccole frese (simili a quelle utilizzate in odontoiatria) per il modellamento e la sezione (taglio) delle ossa. Queste sono molto meno invasive rispetto alla vecchia sega.

Non vengono inoltre utilizzati chiodi o fili metallici ed il piede si lascia libero affinché possa assestarsi subito in modo naturale.

Molti sono dunque i vantaggi per il paziente.

  • Rapidità dell’intervento (15/20 minuti)
  • Assenza di dolore
  • Assenza di cicatrici cutanee
  • Deambulazione immediata e veloce  recupero.

La tecnica percutanea ha preso il via in Humanitas Mater Domini, con il nuovo Centro di Chirurgia del Piede, nel quale un’équipe dedicata si occupa della diagnosi e cura delle patologie della caviglia e del piede, da quelle malformative, degenerative, post-traumatiche alle gravi deformità dell’avampiede: alluce valgo, alluce rigido, dito a martello, metatarsalgie, gravi deviazioni dell’asse delle dita, ecc.

Responsabile del Centro è il dottor Andrea Bianchi, proprio colui che ha portato la tecnica in Italia e con il quale collaborano altri  professionisti: la dottoressa Myriam Cecchi e il dottor Nicola Del Bianco.

Per ulteriori approfondimenti sul Centro di Chirurgia del Piede, è possibile visitare il sito www.materdomini.it – Sezione Area Ortopedica.

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Pubblicato il 11/03/15 - 1055 visualizzazioni