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PALIO


Cortei, balli a palazzo e battaglie notturne inaugurano il Palio de la Castellantia

Al via la seconda edizione del Palio di Castellanza: sabato 9 giugno il corteo storico ha attraversato tutta la città da Castegnate, fino a raggiungere il municipio per i balli a palazzo. Ha seguito verso sera un’avvincente battaglia notturna al parco della Liuc.

Castellanza (ig) - Sabato 9 giugno si è svolta la prima giornata di Palio, dall’apertura dell’accampamento storico presso il parco della Liuc nel primo pomeriggio, alla partenza della sfilata storica in costume presso l’arco settecentesco delle scuole medie Leonardo Da Vinci.

Il corteo ha percorso tutta la città da Castegnate fino Insù, confluendo in Palazzo Carminati Brambilla per il ballo ottocentesco. Infine la battaglia notturna nel parco della Liuc ha rievocato uno scontro a fuoco tra Francesi e Austriaci.

Castellanza è una città che a differenza di altre non ha mai potuto godere di un’identità storica ben definita; questa seconda edizione del Palio ha voluto riportare i castellanzesi indietro nel tempo, in un passato che comunque ha coinvolto la nostra città e che ha visto il passaggio delle truppe nemiche austriache e napoleoniche.

Grande protagonista di questa prima giornata è stato senza dubbio il corteo storico, suddiviso in otto contrade di Castellanza (San Bernardo, San Carlo, San Giorgio, San Giovanni, San Giulio, San Simeone, Santa Liberata, Santo Stefano) e composto da eserciti stranieri, popolani castellanzesi, sbandieratori, e bande musicali.

Dall’arco in Via dei Platani la sfilata si è diretta verso Piazza Castegnate, attirando la curiosità dei passanti e di persone che timidamente si sono affacciate dalla propria finestra mostrando i colori della propria bandiera. Particolarmente coinvolgente è stata la partecipazione dei bambini che hanno sfilato durante il corteo e che non hanno mai smesso di cantare cori in onore della propria fazione.

L’arrivo in piazza Paolo VI ha permesso a tutto il folto gruppo di persone al seguito della sfilata di ammirare l’abilità degli sbandieratori, che si sono esibiti incorniciando non solo la chiesa di San Giulio, ma anche una macchina parcheggiata in piazza pronta ad accogliere l’uscita di una coppia di sposi. Il corteo si è poi spostato senza recare alcun disturbo alla cerimonia ancora in corso, ed è confluito verso il comune di Castellanza; a questo punto davvero le lancette dell’orologio sono tornate indietro nel tempo a ritmo di valzer e quadriglie: nobildonne e cavalieri hanno danzato nello spiazzo di fronte a palazzo Carminati Brambilla rievocando i balli che un tempo animavano le feste del palazzo, e coinvolgendo nei balli perfino il pubblico presente.

Al termine dell’evento il parco della Liuc ha offerto la possibilità di ristorarsi e mangiare un panino prima dell’inizio della grande battaglia notturna, una spettacolare rievocazione storica a suon di cannoni e fucili ad avancarica, preludio di quella che si sarebbe svolta il giorno seguente allo stadio di Castellanza.

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Pubblicato il 11/06/12 - 2064 visualizzazioni