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Un anno di sicurezza

Il bilancio delle attività della Polizia Locale di Castellanza in occasione della festa di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani

Castellanza (gam) - Polizia Giudiziaria, Stradale, Amministrativa, Protezione Civile, Prevenzione e Sicurezza: il 2013 ha visto impegnato il Corpo di Polizia Locale di Castellanza in più di una veste sotto l'egida della sicurezza globale della città, a partire dai divieti di sosta fino alle rapine vere e proprie. Il Comandante Francesco Nicastro elenca numeri attraverso cui appare uno scenario articolato in numerosi ambiti di azione, a volte inaspettati rispetto al ruolo tradizionalmente attribuito al vigile urbano. Ecco gli aspetti più rilevanti.

Polizia Giudiziaria

Si tratta di quelle attività che afferiscono a notizie di reato: indagini vere e proprie condotte in collaborazione con Polizia e Carabinieri e su mandato dell'autorità giudiziaria. Nel 2013 a Castellanza si sono verificati 208 comunicazioni all'autorità giudiziaria, tra cui reati come furti, percosse (anche su minori), invasione di terreni ed edifici, falsificazioni, ricettazioni, spaccio di stupefacenti, calunnie e minacce. Nicastro racconta di tre casi conclusi e particolarmente emblematici di quanto avviene a Castellanza e di come agisce la Polizia Locale.

il primo è un tentativo di truffa ai danni di un tabaccaio che si è tramutato in reato di lesioni personali. Lo scorso inverno degli individui si sono recati da un tabaccaio con una carta PayPal taroccata, una di quelle che si ricaricano appunto dal tabaccaio. Attraverso espedienti e creando confusione i truffatori hanno tentato di appropriarsi del denaro; il titolare dell'esercizio ha avvertito l'odore di truffa e ha chiamato i vigili, ma prima del loro arrivo i malviventi sono scappati, procurando al tabaccaio delle lesioni nella fuga. Attraverso indagini e confronti condotti sulle immagini del circuito di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti ad individuare i responsabili, scoprendo che avevano già agito con le medesime modalità in altri contesti: i risultati del lavoro investigativo sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria, che ha così riunito i fascicoli in un unico procedimento (la cui conclusione è ora nelle mani delle forse di sicurezza competenti per territorio).

Più recente il secondo, i ripetuti furti di rame al cimitero. Dopo qualche giorno di appostamenti notturni all'interno del cimitero, le indagini hanno condotto, anche grazie alla collaborazione di un cittadino, ad un garage dove gli agenti hanno rinvenuto le guaine dei cavi di rame già ripulite dal metallo. Nel garage erano ammassati anche diversi articoli per animali: attraverso ulteriori accertamenti si è scoperto che questo materiale era la refurtiva di un furto in un negozio di animali in Piemonte. Anche in questo caso, è scattata la denuncia per ricettazione con deferimento alla magistratura, che sta ora procedendo le indagini.

Il caso infine che più ha colpito è stato l'abbandono di un bambino molto piccolo in auto, la scorsa estate. Fortunatamente gli agenti sono intervenuti in tempi brevissimi forzando l'auto ed individuando immediatamente i genitori, che sono stati denunciati per abbandono di minore.

Polizia Stradale

Da febbraio fino a dicembre sono stati attivati servizi serali, con prevalente frequenza nei fine settimana, finalizzate al controllo e alla prevenzione della guida in stato di ebrezza. Le 45 attività di pattuglia, svolte al di fuori dell'orario di lavoro ordinario, hanno condotto 347 controlli con 58 accertamenti, che si sono concretizzati in 5 denunce per reato. Poche, si direbbe, meno del 10%; ma il comandante è perentorio: “Sono sempre troppi. Si tratta di cinque potenziali uccisori. Se si pensa che uno dei fermati aveva in corpo una quantità di alcol superiore di 5 volte il limite del consentito...”. Quello che emerge dal quadro è che, nonostante le apparenze, i giovani sono molto più attenti a non sgarrare: i fermati erano tutti di età superiore ai 40 anni.

Gli incidenti sono stati 102, di cui 45 con feriti (nessuno mortale): un po meno rispetto all'anno precedente (113 nel 2012) ma il cui numero conferma, seppure in negativo, l'attrattiva di Castellanza come punto di arrivo e di transito. non a caso la maggiore concentrazione di incidenti è avvenuta su viale Don Minzoni, viale Borri, Saronnese, viale Italia, insomma le maggiori arterie di passaggio e collegamento. A questo proposito, Nicastro sottolinea l'intensa attività di prevenzione condotta in tutte le scuole castellanzesi, sia con formazione in classe che con uscite in strada.

Ed ecco i famigerati numeri: 5022 illeciti rilevati. Le multe insomma, tra cui spiccano imn negativo le soste abusive negli stalli riservati a i disabili e le soste sui marciapiede. Tuttavia, pur in questo numero elevato di sanzioni, i fermi amministrativi sono stati pochi (17), così come i sequestri (66) e le rimozioni forzate (un po' di più queste: 98). Le ore di lavoro, che hanno compreso il pattugliamento dei parchi, delle scuole, del mercato e dei Rioni sono state in tutto 2611.

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Pubblicato il 21/01/14 - 1125 visualizzazioni