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TERZA - TEATRO


Appuntamento a Villa Pomini con "La Ligéra" di Gianna Coletti

Si conclude con una storia della malaCastellanza milanese il cartellone teatrale estivo a

Castellanza (lg) – Si concludono Venerdì 19 Luglio alle ore 21.00 gli appuntamenti con i cabaret in Villa Pomini previsti dal programma culturale "Incontri per le strade 2013", organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Castellanza. Sul palcoscenico allestito nella suggestiva cornice di Villa Pomini sarà protagonista l’attrice Gianna Coletti che,  accompagnata alla chitarra da Alessandro Grazian,presenterà il monologo, di cui è autrice, "La ligéra".

"La ligéra" racconta la storia di Amata Brambilla, detta la ligéra (ovvero la leggera), nata a Milano nel 1925 di professione “esperta nell’arte di arrangiarsi”. Amata Brambilla è l’emblema di un periodo della nostra storia ormai passato in archivio: la malavita milanese, la mala, degli anni del secondo dopoguerra a Milano, che vuole scordare le devastazioni della guerra e aspira al benessere economico, è il mondo in cui si muove la ligéra, questa figura femminile che si identifica con la microcriminalità di quegli anni. Amata Brambilla  appartiene a quel mondo della mala milanese, ma non certo alla criminalità organizzata che con le imprese violente e criminose di Francis Turatello, Renato Vallanzasca, Luciano Lutring (il solista del mitra da poco scomparso) e Ezio Barbieri, il boss dell’Isola Garibaldi, che occuparono le pagine della cronaca nera dei giornali dell’epoca. L’Amata Brambilla è un personaggio del sottobosco della malavita milanese, di cui si trova traccia nelle canzoni della mala portate al successo da Ornella Vanoni, Nanni Svampa e i Gufi: esperta nell’arte di arrangiarsi, Amata ha una sua morale: agire senza spargimenti di sangue. La ligéra rappresenta quella malavita che non organizzava grossi colpi, ma che viveva di espedienti, alla giornata: una “poveraccia” che spesso per mancanza di mezzi raggiungeva il “posto di lavoro” a piedi o al massimo in tram. Amata Brambilla aveva molti amici, ma non i pezzi grossi della malavita, ma piuttosto borseggiatori, truffatori e sfruttatori, insomma i classici ladri di galline specializzati in furti con destrezza. Eppure il 27 febbraio 1958 anche per l’ Amata Brambilla arrivano i titoloni dei giornali grazie a quella che i giornalisti definiscono la “rapina del secolo” in Via Osoppo. La voce della Coletti racconta quell’epopea milanese con ritmo e leggerezza, anche grazie all’accompagnamento di alcune canzoni di Dario Fo, Enzo Jannacci, Fiorenzo Carpi, Giorgio Strehler e Walter Valdi che danno ai ricordi della ligéra  un tono ironico e scanzonato, a volte struggente perché quest'epoca sta per finire: qualcosa sta cambiando per sempre. Agli inizi degli anni sessanta il mito della Mala romantica, protagonista di celebri canzoni come Porta Romana o  Ma mì, sta per finire: sta arrivando il benessere del boom economico e come dice la stessa Amata Brambilla “…. si voleva vivere come i sciuri, i signori!”.

Gianna Coletti ha alle spalle una lunga carriera di attrice teatrale, di cinema e televisiva: il suo esordio a teatro risale agli anni ’70 quando ha partecipato a spettacoli importanti con personaggi come Gino Bramieri o Garinei e Giovannini (Se devi dire una bugia, dilla grossa). Pietro Garinei la chiamerà a partecipare all’adattamento de “Il Borghese gentiluomo” di Molière. Nel suo percorso professionale troviamo partecipazioni a commedie importanti come “La Locandiera” di Goldoni, ma anche a spettacoli di prosa come “L’Opera da tre soldi” di Brecht. La Coletti è dotata di una voce intonata che le consente di spaziare in altre forme teatrali come l’operetta, partecipando all’allestimento de “La Vedova Allegra” realizzato da Gino Landi e a spettacoli di teatro-canzone, fino ad incidere alcuni dischi negli anni ’80.  Il teatro resta il suo primo amore, ma Gianna Coletti ha partecipato a numerosi film da “Il bisbetico domato” del 1980 fino all’ultimo sua partecipazione ad un film molto particolare e appena uscito nelle sale “Tra cinque minuti in scena” per la regia di Laura Chiossone, film che vede la partecipazione della madre della Coletti,Anna,  e che racconta la vicenda di una donna, Gianna, un'attrice e sta provando uno spettacolo e che si trova a dover accudire la madre anziana. Nel curriculum della Coletti non mancano le partecipazioni alle fiction televisive, targate RAI o Mediaset, di cui vale la pena citare forse Casa Vianello, in cui l’attrice ha lavorato per anni a fianco della coppia Vianello-Mondaini.

Una personalità brillante ed eclettica, quella di Gianna Coletti, che saprà coinvolgere gli spettatori nella vicenda malinconica della ligéra Amata Brambilla e trasportarli in un epoca che non c’è più.

Ingresso libero.

Villa Pomini - Gianna Coletti in "La ligéra" - Venerdì 19 Luglio 2013 - ore 21.00 (In caso di pioggia lo spettacolo avverrà all'interno di Villa Pomini)

Per informazioni: Ufficio Cultura - tel. 0331.526263 - e-mail: cultura@comune.castellanza.va.it

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Pubblicato il 16/07/13 - 1568 visualizzazioni