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LETTERE


Riflessioni di un castellanzese sul "Caso Elcon"

In risposta ad una lettera dell'Amministrazione Comunale di Castellanza

Lo scorso 4 maggio, un cittadino di Castellanza ha inviato al Sindaco, Fabrizio Farisoglio, e alla Giunta Comunale, una risposta alla lettera indirizzata ai cittadini di Castellanza dall'Amministrazione Comunale sul "Caso Elcon" . Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale.

 

Risposta alla lettera del sindaco e degli assessori di Castellanza

Oggi, 4 Maggio 2012, mi è stata recapitata una lettera speditami dal sindaco di Castellanza. Oltre al nome del sindaco, Fabrizio Farisoglio, ci sono i nomi degli assessori Luca Galli, Ferruccio Ferro, Fabrizio Giachi, Maurizio Frigoli e Matteo Sommaruga. Mi sono meravigliato per tanta solerzia nel dare una risposta a una domanda che non avevo fatto. La risposta riguarda un argomento posto ai cittadini sotto una luce ambigua. Tanta solerzia non l’avevo riscontrata in occasione di una segnalazione di pericolo, che era venuta a crearsi nella strada di fronte a dove abito. Come non c’è stata, e non c’è tutt’ora, nessuna solerzia nell’eliminare il disagio creato ai passanti quando piove. Tanta solerzia nel dirmi che il sindaco e i suoi assessori sono preoccupati per l’altrui salute, mi fa rizzare i peli sulle braccia. Forse è solamente una mia impressione, ma sono convinto che non stiano raccontando la verità. Ormai è risaputo da tutti che il trattamento di rifiuti, tossici o no, produce immancabilmente altri rifiuti sottoforma di fumi o scorie più o meno tossiche. Se fino ad oggi, come è ben specificato nella lettera fattami pervenire, nessuno dispone di dati ufficiali e approfonditi per valutare i rischi a cui vanno incontro i cittadini di Castellanza, come si può non prendere posizione contro un simile progetto! Le garanzie, sventolate sopra un foglio di carta, tendono a sbiadire velocemente e scomparire del tutto. Come sia potuto succedere, nessuno saprà mai raccontarlo in seguito. Le garanzie c’erano. Forse l’inchiostro, con il quale era state scritte, era difettoso. Molte cose che erano state dichiarate sicure al di sopra di ogni dubbio, hanno finito per diventare immani catastrofi. Possiamo dire che dove non arriva la natura ci pensa la mano dell’uomo. Vorrei far notare che, dal mio punto di vista, non vedo quali benefici ne possa trarre il cittadino castellanzese. Sono convinto che invece di benefici ne trarrà degli svantaggi: sia a livello di salute che di viabilità. 

                                                             Gabriele Folloni

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Pubblicato il 09/05/12 - 1881 visualizzazioni