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RUBRICHE - TRADIZIONI E USANZE


La Gioebia


Castellanza (gal) – Anche quest’anno ritorna il tradizionale appuntamento con la Gioebia. Giovedì 31 gennaio alle ore 19,15 nel parcheggio di fronte al municipio brucerà il fantoccio della Gioebia; le associazioni presenti offriranno vin brulé insieme a polenta e bruscitt per alleviare il rigore dellinverno. Ma chi è in realtà la Gioebia? E perché poi ogni anno si dovrebbe bruciare un fantoccio che negli ultimi tempi attira sempre di più le critiche dei più attenti ai temi ambientali? Le origini non sono note e si radicano davvero nella notte dei tempi. Neanche le origini del nome sono poi così certe. Si pensa che possano derivare dal culto di Giunone, da cui “Giovia”, poi volgarizzato in Gioebia; atre fonti parlano della venerazione del dio latino Giove, Jovis, da cui Gioebia, a cui i contadini tributavano dei fuochi per propiziare la natura e il buon andamento dell’anno agricolo. Tradizionalmente l’ultimo giovedì di gennaio è quello della Gioebia a Castellanza, a Busto Arsizio e ne circondario, ma si sa che il campanilismo dei vari paesi vuole anche una differenziazione delle tradizioni e dei Nomi: la Gioebia, viene chiamata anche Giubiana, Giubbiana, Gibiana, Zobiana o anche solo Genée (Gennaio), e in ogni borgo, dalla Lombardia al Piemonte, viene identificata come il fantoccio di una brutta strega che porta con sé  i peggiori mali che si vorrebbero eliminare e quindi devono essere bruciati. Un rito che si ripete ogni anno e attira sempre tanta gente a cui si associa il tradizionale menù della Gioeubia fatto di risotto allo zafferano e luganega o i famosi bruscitt. In un panorama di così ampia diffusione della tradizione ci sono una miriade di riti e tradizioni correlate, che perpetrano nelle storie di ciascuna Gioebia: il fuoco, la direzione del fumo, la composizione del fantoccio, tutte situazioni essenziali per il buon andamento dell’anno che sta cominciando. Un anno che comincia ci si aspetta essere sempre migliore  di quello passato e se così proprio non vuole essere, almeno rimarrà il sorriso di aver trascorso una bela serata in compagnia. 

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Pubblicato il 28/01/13 - 1682 visualizzazioni