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Coppa Italia

Castellanzanzese - Caprino 3-3


CASTELLANZA- La si può chiamare ingenuità o forse sfortuna. Il dato è che i sogni di Coppa Italia della Castellanzese sono tramontati al primo turno con il pareggio ottenuto al comunale di via Cadorna contro i bergamaschi del Caprino. Il pirotecnico 3-3 consegnato agli archivi e alle statistiche non è sufficiente a documentare come siano andate le cose. Se si scende in profondità, infatti, si constata che i neroverdi hanno avuto un andamento a sinusoide che li ha portati prima sotto, poi in vantaggio, poi a subire la beffa del gol che ha sancito l’inutile divisione della posta nei minuti di recupero. Sbarra abbassata per la Castellanzese, dunque, via libera al Caprino anche in virtù della sua precedente piena vendemmia con il Ghedi. Comunque sia, la pattuglia neroverde ha fondati motivi per sperare in un buon esito del campionato. Purchè a urlare non sia più l’ingenuità della determinazione indubbiamente messa in evidenza anche in quest’occasione. Tempo tre giri di orologio e il Caprino mostra di essere venuto in terra varesina con il fermo intento di non fare la vittima sacrificale: Rotini spedisce all’incrocio dei pali e i bergamaschi si portano in vantaggio. Nella ripresa i neroverdi hanno il merito di non scomporsi e al 5’ si rimettono in carreggiata con Milazzo che si beve la difesa ospite e mette dentro. A questo punto la Castellanzese ha ritrovato pareggio e morale e pensa bene di mettere le mani sull’intera posta per sperare nel possibile passaggio del turno: Arrigoni declina nel concreto il buon proposito all’11’ con un tiro dalla distanza. E Milazzo ribadisce il concetto siglando il 3-1 su dormita generale della difesa caprinese. Ma nel calcio mai nulla è da dare per scontato. Il Caprino si scuote dal torpore e al 21’ si crea le condizioni per portare la qualificazione a casa con Risi che fulmina Heinzl direttamente da corner. La giornata nera dell’ex portiere di Bustese e Busto 81 non è però finita perché al 47’ il Caprino pareggia con un’incornata di Consolazio. Ora il pensiero dei neroverdi è di mandare al macero in fretta il pensiero dell’eliminazione con una posta piena nel match contro il Busto 81 in programma domenica al “Cadorna” alle 15.30

    

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Pubblicato il 14/09/17 - 135 visualizzazioni