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Solo karate, amicizia e tanto divertimento all’International Eurocamp di Cesenatico


Niente telefonino, tablet e televisione all’International Eurocamp di Cesenatico

Solo karate, amicizia e tanto divertimento

 

Anche quest’anno lo Skorpion Karate asd ha voluto concludere la sua attività formativa con la partecipazione dal 19 al 25 giugno alla quindicesima edizione dell’International Eurocamp di Cesenatico, un campus di alta formazione diretto dal Professor Pierluigi Aschieri, direttore tecnico della nazionale di karate FIJLKAM.

 

DOMINICI Massimiliano, tecnico: Come sempre la settimana di campus si rivela estremamente importante, poiché i giovani atleti, vengono seguiti da uno staff tecnico di alto livello il cui scopo è dare delle stimolazioni neuromotorie concentrate in 8 sedute di allenamento in una sola settimana, quantità di ore pari a quelle che solitamente vengono svolte in un mese da un atleta amatoriale.

I risultati che si ottengono sono significativi infatti tutti gli atleti sottoposti ad un test iniziale ottengono dei miglioramenti a fine percorso ed i test d’uscita ne sono la riprova.

Questo ovviamente è dovuto alla metodologia utilizzata per l’insegnamento di questa difficile disciplina dove l’equilibrio, la mobilità articolare, la precisione e la rapidità la fanno da padrona.

Alla base di tutto c’è il Progetto Sport a Scuola FIJLKAM già siglato e riconosciuto dal MIUR che quest’anno è stato altresì approvato dalla Comunità Europea. La FIJLKAM e quindi l’Italia è capofila nel progetto Erasmus+ “Mind & Movement” dove per l’appunto la metodologia d’insegnamento applicata in 6 paesi d’Europa è proprio quello ormai consolidata e svolta durante l’Eurocamp.

 

MENDICINO Elena, presidente: Ovviamente la settimana non è di solo karate, il gioco, il mare il divertimento, l’aggregazione fanno da contorno e devo dire non sono meno importanti di un miglioramento atletico. Volutamente come gli altri anni, è stato dato un out out a telefonini, tablet e quant’altro di tecnologico potessero essere dotati i nostri giovani atleti. Una sorta di disintossicazione dall’isolarsi e dal comunicare virtualmente, per un ritorno all’aggregazione come si faceva una volta, un ritorno al ridere vero e sano e non al sorriso delle “faccette” ormai entrate di prepotenza nella vita di ognuno di noi. E’ stato bellissimo vedere come i nostri ragazzi non abbiano fatto fatica a tornare a giocare a nascondino, a lanciarsi la sabbia bagnata in mare, a fare a gara di tuffi o a chi trovava la conchiglia più bella. Altro aspetto sul quale noi puntiamo e sul quale i genitori dei nostri atleti credono è proprio quello di rendere più autonomi e responsabili i ragazzi. Come una vera famiglia gli skorpioncini si sono aiutati l’un l’altro soprattutto con un occhio di riguardo nei confronti dei più piccolini. Quest’anno il primato dell’atleta più giovane presente al campus è spettato proprio allo Skorpion.

 

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Pubblicato il 27/06/16 - 583 visualizzazioni